12. marzo 2019 - 0:00
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MAILBOMBING PER AGOSTINA E LE SUE SORELLE UCCISE DALLA PROVINCIA DI VERONA | Verona, Italy | martedì, 12. marzo 2019

E PASSATO TANTO TEMPO MA LA SITUAZIONE DELLE NUTRIE NON E' MIGLIRATAXANZA
IL CONTROLLO E' PASSATO DALLA PROVINCIA AI COMUNI CHE HANNO DATO VIA LIBERA ALLA LORO CATTURA ED UCCISIONE ..CONTINUA IL MASSACRO SENZA PIETÀ IN PIENO STILE PALAZZO CANNE ESPOSTE
Oggi ho fallito..non sono riuscita a salvare Agostina, una delle tante nutrie che ho scoperto proprio oggi, la provincia di Verona autorizza i contadini e i cacciatori a catturare e ad uccidere, ree di disastri geofisici che sono invece da imputare solo all'uomo!



Sono rimasta lì a parlarle aspettando la polizia provinciale che veniva a liberarla ma quel figlio di ***** me l'ha portata via..e quell'acqua che per Agostina era la vita è diventata la causa della sua morte..un ostacolo che non sono riuscita a superare per nefandezza è accaduta in via Comun , in una stradina di campagna..a Montorio - Verona ..gabbie cattura ovunque..e quel mostro che rideva mentre la portava via..per ucciderla.. chiedo al popolo di facebook di aiutarmi a sommergere Provincia, Comune e Asl di Verona di mail.. perchè tutto ciò deve

urp@
sindaco@



LETTERA TIPO

spettabili,

sono venuto a conoscenza che nella città di Verona, che tanto si vanta essere città d'arte , di pace e di luce, viene autorizzata la cattura e l'uccisione a sangue freddo delle nutrie, pratica questa, oltre che incivile, anche perfettamente inutile: basterebbe consutare un qualsiasi esperto in merito perchè venisse spiegato il meccanismo con il quale le nutrie si riproducono, e come la loro uccisione stimoli solo la loro crescita di nascite!

Le scuse da voi apportare per il loro assassinio riguardo ai danni geofisici che provocherebbero sono altrettanto false, valga per tutte la sentenza in merito all'alluvione di Vicenza del 2010 .

Infatti il sostituto procuratore di Verona Dott.ssa Valeria Ardito che ha emesso la sentenza, tra le cinque motivazioni che hanno causato l'alluvione del primo di novembre 2010 non sono citate naturalmente le nutrie.

Spero solo che non sia che anche qui come a Vicenza, questi maledetti non siano pagati con denaro pubblico!

Vi dico solo che i bambini che vedono quelle nutrie nelle gabbie e chiedono che fine faranno chiedono: Perchè? E' questo il messaggio che volete lanciare alle nuove generazioni? Un messaggio di violenza e di odio?

Chiedo che venga revocata immediatamente questa autorizzazione che è insensata e crudele, e lede all'immagine della città ed offende noi cittadini tutti.