14. agosto 2020 - 10:00
Piazza del Duomo, 31100 Treviso TV, Italia, Treviso
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14 AGOSTO 2018 TUTTE/I POTEVAMO ESSERE SU QUEL PONTE!!! | venerdì, 14. agosto 2020

Lettera aperta a tutte le persone per presa di coscienza e azione a 2 anni dalla

strage dovuta al crollo del Ponte Morandi.

Solidali con le famiglie di tutte le vittime dell'insicurezza delle Autostrade, con tutte le lavoratrici e

i lavoratori sfruttati dalle imprese controllate dalla famiglia Benetton in tutto il mondo, con la lotta

del popolo Mapuche in Patagonia per la restituzione delle loro terre e la liberazione di Facundo

Huala e di tutti i prigionieri politici detenuti nelle carceri di Cile e Argentina, per la mancata giustizia nel omicidio del compagno Santiago Maldonado, abbiamo percorso in

questi anni un cammino di discussione, confronto e denuncia tra varie realtà per chiedere verità e

giustizia per le morti e le violenze sistematiche causate dai Benetton o da chi per loro.

Come lo scorso anno, il prossimo 14 Agosto torneremo a Treviso in piazza Duomo, a due anni dalla

strage del crollo del ponte Morandi, davanti alla sede del gruppo finanziario Edizione, che controlla

Atlantia e tutte le imprese collegate alla famiglia Benetton.

Consapevoli del fatto che non sia una data facile, vi invitiamo ad unirvi a noi diffondendo

l'iniziativa e a partecipare facendo sentire anche la vostra voce tramite il microfono che rimarrà

aperto per tutta la durata della manifestazione.

L’accordo della notte tra il 14 e il 15 Luglio tra governo e Autostrade Per l’Italia è un cedimento ai

ricatti di Atlantia, che pretendeva risarcimenti miliardari per i mancati introiti durante il lockdown e

come indennizzo in caso di revoca delle concessioni. Di fatto il governo non quantifica e rinuncia a

chiedere i danni per la malagestione dolosa della rete autostradale e per il suo risanamento, le cui

spese devono essere a carico del concessionario che l'ha lasciata in uno stato di degrado per oltre 20

anni. Questo mentre cala il silenzio sulla responsabilità della famiglia Benetton riguardo ai

risarcimenti alle famiglie delle vittime.

Il nostro è anche un appello a tutta la popolazione della Marca trevigiana affinchè prenda coscienza

e si esprima in merito a queste vicende, togliendo la maschera a chi, nascondendosi dietro

l'immagine di benefattore e di mecenate, continua a perpetrare violenze e portare morte in tutto il

mondo.

Uniamoci infine alla campagna Boicotta Benetton non utilizzando le autostrade controllate dalla

famiglia e non acquistando tutti i prodotti e servizi legati a questo im-predatore senza scrupoli a

partire dai suoi capi d’abbigliamento macchiati di sangue.

Tutti potevamo essere sul ponte quel 14 Agosto. Per questo è importante trovarci a Treviso per

chiedere verità e giustizia per tutte le morti e i danni firmati Benetton.

Cucina Brigante

Comitato No Terza Corsia A13

Rete Internazionale In Difesa Del Popolo Mapuche