07. agosto 2020 - 9:00 fino 13:00
Ai 300 scalini, Bologna
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Laboratorio "Coreografie di quartiere" | venerdì, 07. agosto 2020

Laboratorio "Coreografie di quartiere"



progetto selezionato per

InsOrti – Festival d'arte performativa site specific



7-8-9 agosto / dalle 9:00 alle 13:00

Ai 300 scalini, Bologna



Laboratorio gratuito con sottoscrizione tessera dell'associazione Teatro dei Mignoli (10 euro).

Massimo 10 partecipanti



Restituzione domenica 9 Agosto, in occasione della rassegna "InsOrti. La quinta estate", presso lo spazio Ai 300 scalini.



Coreografie di quartiere é il laboratorio che nasce dal progetto performativo Brevi Luoghi Mai Accaduti di Marianna Miozzo; una ricerca coreografica motivata dal desiderio di stabilire un vincolo tra corpo e spazio/luogo.



Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire strumenti utili ai partecipanti affinché ognuno possa applicarli al proprio immaginario creativo. Le pratiche proposte sono orientatate alla creazione performativa portando particolare attenzione al sistema sensoriale e percettivo per facilitare la connessione tra l'ambiente interno (noi stessi) con l'ambiente esterno (gli altri e il luogo). Dopo una pratica approfondita i partecipanti saranno invitati a lasciare scorrere il proprio immaginario soggettivo a partire dalle informazioni raccolte dalla materia che compone lo spazio e i significati che l’uomo ha attribuito a esso. L'approccio é quello di creare le condizioni affinchè la poetica e la danza emergano dal luogo e non da un'idea preconcetta.





Fasi del lavoro:



- Osservazione dello spazio, cogliendone le caratteristiche strutturali, le forme, i colori, le misure. Pratiche sulla relazione corpo/spazio

- Osservazione del luogo, in quanto luogo della memoria (valori attribuiti dall'esperienza). Pratiche sulla relazione corpo/ luogo

- Improvvisazioni e brevi composizioni integrando il proprio immaginario soggettivo

- Restituzione del lavoro attraverso un'azione performativa rivolta al pubblico





Rivolto a performer e persone che abbiano un minimo di esperienza legata al movimento e alla composizione coreografica.

Per partecipare inviare una lettera di motivazione a email avente oggetto: "COREOGRAFIE DI QUARTIERE AI 300 SCALINI"





Marianna Miozzo è danzatrice, performer e coreografa diplomata al Real Conservatorio Profesional de Danza di Madrid. Attualmente sta frequentando la formazione di BMC® in Spagna, percorso che sta influenzando particolarmente la sua ricerca artistica. Ha lavorato con La Cabra Cia (Argentina/Spagna), Cia Nada Que Ver (Spagna) Dance Why Project (Italia), La Pochanostra (Messico) e il coreografo Sharon Fridman (Israele/Spagna). Ha collaborato con il musicista Luca Perciballi per l'installazione per musica ellettroacustica e video The Purpose of Me, ispirato al mito di Salomè.

Dal 2015 ha firmato LITOST - The Otherness (finalista Premio Outlet 2016, con il supporto di Nuove Traiettorie 2014, IFA 2015-Inteatro); Fisica di un Legame, duetto con la danzatrice Suzanne Foster; Again progetto internazionale in tournée tra Palestina e Italia; La Vedova, figura ironica sull’universo femminile e Brevi Luoghi Mai Accaduti, progetto di creazione site-specific. La ricerca sul campo del site-specific l'ha portata a collaborare con l'artista visivo Bernardo Vercelli (collettivo Quiet Ensemble) presentando il primo studio di Kinesis, progetto che vede coinvolti 12 cittadini. Il linguaggio performativo di Marianna é caratterizzato da un approccio viscerale con il movimento, una fisicità forte, una spiccata ironia e un'innata teatralità.

Inoltre, Marianna ha ideato e curato la realizzazione di Dancewoods Festival, Ugo Festival e Cinedanza Festival. Dal 2014 fa parte del collettivo Artisti Drama, con sede a Drama Teatro (Modena), centro culturale e artistico di riferimento nella città di Modena.





Per maggiori info www.mariannamiozzo.com





“InsOrti - Festival d'arte performativa site specific” fa parte di #BolognaEstate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.

La rassegna è realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna; con il contributo relativo alla convenzione con il Dipartimento Cultura e Promozione della Città - Comune di Bologna; in partnership con Arci Bologna.