20. maggio 2019 - 16:30 fino 17:30
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Didattica Personalizzata WORKSHOP | Istituto Vittorio Emanuele | lunedì, 20. maggio 2019

Workshop proposti dalle scuole
AULA 01
Tutti uomini-libro
Diventa il libro che vuoi
Liceo scientifico, musicale, sportivo “Attilio Bertolucci” Parma (PR)
 
Secondo il romanzo fantapolitico di Ray Bradbury, “Fahrenheit 451”, ciò che rimane dei libri è ciò che gli uomini scelgono di ricordare di loro. L’esperienza che sarà discussa riguarda un percorso di trasformazione in cui studenti e lettori consapevoli diventano “uomini-libro”, soggetti cioè che assumendo l’identità di un libro entrano in relazione con un pubblico e attraverso la mediazione di altri studenti danno vita a un dibattito originale dallo sviluppo e dagli esiti non prevedibili.
 
AULA 02
La mediazione come esperienza educativa
IISS Ettore Majorana – Seriate (BG)
 
Il procedimento disciplinare riguardante gli studenti si caratterizza per la necessità, prevista dal DPR 249/1998, di conformare le sanzioni al principio del rispristino di corrette relazioni all’interno della comunità scolastica, in uno spirito non punitivo, ma educativo.
Il laboratorio intende proporsi come occasione per promuovere il ricorso alla “mediazione” nella gestione dei conflitti che possono insorgere all’interno della scuola. La prospettiva di lavoro è il confronto con le strategie atte a favorire, nelle relazioni scolastiche, un atteggiamento favorevole all’ascolto reciproco.
 
AULA 03
PON e apprendimenti personalizzati: un’intesa possibile
ITST “Artemisia Gentileschi” – Milano (MI)
 
La progettualità, come dimensione intrinseca alla struttura del programma “PON per la scuola 2014-2020”, favorisce un’offerta educativa aperta e personalizzata, integrabile all’interno di un progetto didattico ampio e complesso come quello curricolare.La scelta operata dall’Istituto di aprire a studenti di classi e indirizzi diversi percorsi caratterizzati per aree tematiche, obiettivi, contenuti, competenze, attività e ambienti di apprendimento, corrisponde al riconoscimento della centralità dei bisogni e delle capacità dei singoli come fattore imprescindibile per un processo di apprendimento efficace e significativo. Il nesso tra progettazione e personalizzazione costituisce pertanto il focussu cui si svilupperà il confronto fra i partecipanti.
 
 
AULA 04
Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento
IIS “Mosè Bianchi”– Monza(MB)
 
Nell’incontro saranno discussi alcuni progetti per lo sviluppo delle competenze trasversali e per l’orientamento, diversi dalla classica alternanza scuola-lavoro in azienda, scelti in ragione della loro validità nel far emergere e sviluppare negli studenti alcune competenze chiave per l’apprendimento permanente raccomandate dal Consiglio Europeo (Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2018). 
PEER EDUCATION:tirocini presso istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado.
PROGETTO (per una mobilità sostenibile).
PROGETTO IN PLACE - Erasmus Plus (promozione aziende locali).
PCTO “La cultura genera turismo, il turismo genera cultura” (in collaborazione con il Teatro Elfo-Puccini).
 
AULA 05
La personalizzazione didattica nei modelli organizzativi dei corsi serali nei CPIA
ITS “G. Quarenghi” – Bergamo (BG)
 
I “corsi serali” rappresentano un contesto particolarmente interessante per riflettere e trarre spunti utili alla personalizzazione della didattica. In essi infatti si tiene conto, agendo sia sul versante organizzativo sia su quello delle metodologie didattiche, delle particolari esigenze degli studenti che spesso sono anche lavoratori, con ritmi di vita molto differenti, prospettive e necessità peculiari.
Nell’incontro saranno discussi, con riferimento alla loro valenza e agli aspetti di trasferibilità, soluzioni organizzative, strumenti e approcci didattici che, agendo sul versante della personalizzazione dei percorsi, si sono dimostrati utili per promuovere il successo scolastico e formativo degli studenti. 
 
AULA 06
Scuola aXte
Istituto superiore “Saraceno Romegialli” – Morbegno (SO)
 
L’affiancamento di “tutor” a studenti carenti in una o più discipline al fine di fornire loro un aiuto concreto sul versante degli apprendimenti, è l’argomento posto in discussione nel laboratorio. Ponendo attenzione agli aspetti di trasferibilità metodologica, il tema del tutoraggio è affrontato sia con riferimento all’aiuto fra pari fra studenti di scuole del medesimo o di diverso grado (studenti “tutor” di studenti in difficoltà), sia al tutoraggio da parte del docente nei confronti di studenti “difficili”, sia ancora con riferimento a situazioni personali bisognose di attenzioni particolari (autismo, lunghe degenze ospedaliere ecc.). 
 
 
AULA 07
Smart Use of Network: insieme si può!
IISS “Vittorio Emanuele II – Ruffini” Genova (GE)
 
Gruppi di studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’istituto, aiutati dai loro insegnanti, si riuniscono in teamper offrire ad altri studenti, dell’istituto e di altri istituti della città, formazione nell’ambito dell’utilizzo informato, consapevole e responsabile della rete. Il percorso implica disponibilità a formarsi (formazione iniziale e continua), predisposizione di materiali didattici, progettazione e realizzazione degli incontri di formazione e promuove nei partecipanti diverse competenze trasversali.
 
 
AULA 08
Guida da te la tua canoa
ITE “Enrico Tosi” – Busto Arsizio (VA)
 
Diversi studenti della scuola superiore al momento di effettuare scelte importanti per la loro vita, quali la scelta dell’indirizzo in cui proseguire gli studi dopo il biennio iniziale o le scelte post diploma, evidenziano difficoltà legate alla scarsa fiducia e conoscenza di sé stessi. Nel corso dell’incontro è presentato e discusso un cammino che si propone di aiutare gli studenti a scegliere in modo più sereno e consapevole il loro percorso di vita attraverso la riflessione sulle competenze acquisite nell'arco dei cinque anni di studio nella scuola.
 
AULA 09
Tutoring fra diversi gradi scolastici.
Passaggio di conoscenze da studenti a studenti per sentirsi “protagonisti” dell’apprendimento
Convitto Nazionale “Pietro Longone” – Milano (MI)
 
Il laboratorio affronta la tematica del peer tutoringtraendo elementi e spunti da un contesto ricco di esperienze: istituto formato da più ordini e gradi di scuola (primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado); semiconvitto curato da educatori professionisti; offerta formativa arricchita dalla musica e dalla danza (secondaria di primo grado ad indirizzo musicale e liceo coreutico); condivisione della dirigenza con un istituto di istruzione superiore con conseguente arricchimento di esperienze e suggestioni didattiche. 
Di là dalle diverse attività che articolano il progetto di peer tutoringdella scuola, l’attenzione è rivolta al coinvolgimento degli alunni in esperienze non tradizionali di apprendimento che rappresentano occasione di crescita per ognuno e di inclusione per tutti.

AULA 10
Apprendistato art. 43: formazione su misura
ENAIP – Bergamo (BG)
 
La formula dell’apprendistato offre occasione di riflessione in merito alle azioni che i sistemi formativi possono mettere in atto, alla luce delle esigenze e alle attese delle giovani generazioni, per favorire una positiva transizione scuola-lavoro. 
Nel corso del laboratorio saranno discusse, con attenzione agli aspetti di trasferibilità, alcune soluzioni di particolare interesse sia sul versante organizzativo sia su quello didattico attuate dalla struttura della formazione in attuazione all’art. 43 del Decreto legislativo 81/2015.
Fra questi: il processo di definizione, in accordo con allievo, famiglia e azienda, del Piano Formativo Individuale (PFI) a partire da un bilancio di competenze e dal riconoscimento di crediti in ingresso; lo snodo tra formazione esterna (presso il CFP) e interna (presso l’azienda); i ruoli e le funzioni attribuite alle diverse figure preposte all’affiancamento del ragazzo (tutor e docenti); i servizi di accompagnamento e monitoraggio.